Lo Shaolin Kung Fu Tradizionale

La sua unicità tra continuità, luogo di nascita e fondamento

Lo Stile Shaolin Kung Fu Tradizionale, rispetto ad altre Arti Marziali, ha una caratteristica particolare che lo rende unico, e che è dovuta a diversi fattori. In ordine d’importanza questi fattori sono: la continuità (più di 1500 anni), il posto dove è nato e il suo fondamento filosofico – religioso.

La Continuità

La tradizione di oltre 1.500 anni ha fatto si che nel Tempio Shaolin coesistessero un numero incredibilmente grande di maestri. Ciascuno di loro ha “scoperto” qualcosa e ha arricchito lo stile con le proprie idee, teorie, tecniche e metodi di allenamento.

Se un altro stile si basa sulle qualità fisiche, gli istinti e l’esperienza di un uomo (il cosiddetto “maestro fondatore”), essendo le cose che hanno reso il marchio che definisce lo stile, in Shaolin Kung Fu Tradizionale questo non è successo. Lo stile è la creazione di tanti maestri. Di conseguenza, lo stile è molto ampio nel contenuto e, in effetti, non è praticato interamente da nessuno.

Da questo punto di vista, Shaolin Kung Fu Tradizionale può essere visto come una “collezione” di stili che hanno alcuni punti in comune, ma fornisce al praticante un certo livello di “specializzazione” basato su qualità fisiche e mentali.

Il posto dove è nato

Il secondo fattore che ha influenzato lo stile Shaolin Kung Fu Tradizionale è che si è formato e sviluppato in un quadro relativamente fisso, cioè il Tempio Shaolin. Dico relativamente fisso, perchè una volta che il Buddhismo Chan e diventato la religione di stato, il Tempio Shaolin si diffuse in tutta la Cina, fondando altri templi dove i monaci esportarono insieme con il Buddhismo anche lo stile Shaolin Kung Fu.

Il fatto che il Tempio Shaolin abbia svolto il ruolo di “centro” in questa rete di templi, oltre al suo lavoro, ha fatto in qualche modo che l’informazione marziale fosse centralizzata e registrata, e anche se, nel corso della storia, l’archivio è stato parzialmente distrutto e ricostruito più volte, è passata sempre da una generazione a un altra. Ovviamente non esiste un “archivio” completo che inizia da Bodhidharma e prosegue senza interruzioni fino ad oggi. Molte conoscenze sono state perse e probabilmente non saranno mai ritrovate, ma la quantità d’informazioni raccolte, conservate e tramandate è probabilmente più grande rispetto ad ogni altro stile.

Il fondamento filosofico – religioso

Il fondamento filosofico – religioso è il terzo fattore che definisce lo stile Shaolin Kung Fu Tradizionale. Questo ha inserito nello stile metodi di allenamento e lo scopo della formazione.

Il fatto che lo stile Shaolin Kung Fu Tradizionale non fosse proprio per tutti, ma soprattutto per coloro che dedicano la loro vita (di solito molto giovani) al Buddhismo, ha rimosso dall’allenamento due fattori molto importanti dal punto di vista psicologico e motivazionale, cioè il tempo per allenarsi e i gradi. Entrambi i fattori sono difficili da armonizzare con il mondo moderno di oggi, dove gli studenti vogliono avere il tempo esatto per diventare “cinture nere”.

In sostanza, quando non ci sono limiti fissi di tempo per fare una cosa, l’unico fattore che ti fa praticare è la perfezione, che ha portato alla cosiddetta ”abilità”. Queste abilità sono specializzazioni dei praticanti, acquisite in molti anni di formazione e di pratica.

Inoltre, il fattore filosofico – religioso ha inserito nello stile anche la componente nonviolenta, anzi è diminuito notevolmente il desiderio di combattere, l’aggressività del praticante. Questo non significa che il componente marziale non esista nello stile Shaolin Kung Fu Tradizionale, ma la motivazione non è il desiderio o ego del praticante di imporsi a causa delle sue capacità fisiche. La componente marziale nello stile Shaolin Kung Fu Tradizionale è innescata dalla necessità del praticante quando tale necessità è quella di proteggere se stesso o di proteggere qualcun altro.

Scuole esterne Shaolin

Oltre ai tre fattori menzionati, che ha influenzato lo stile Shaolin Kung Fu Tradizionale, in generale, c’è un quarto fattore che è visibile soprattutto oggi quando le informazioni in qualsiasi forma sono molto accessibili.

Il quarto fattore è il cosiddetto “Scuole Esterne Shaolin” che s’intreccia con i primi tre fattori essendone a volte l’effetto e a volte la causa.

Queste “scuole esterne” sono nate dal contatto del Tempio Shaolin con il mondo laico. Durante i 1500 anni, il Tempio Shaolin ha aperto le sue porte anche agli studenti che non volevano dedicare la loro vita al Buddismo, cioè diventare monaci, soprattutto da quando diventare un monaco era ed è una scelta personale esercitata all’età di 18 anni. Questi studenti, una volta finita “la scuola” al Tempio Shaolin, sono ritornati al mondo laico, dove hanno proposto ed insegnato ciò che hanno imparato, in un ambito più o meno ristretto (famiglia o la scuola di arti marziali).

E’ noto che nella Cina antica, per l’accesso ad una funzione militare o amministrativa, erano richieste le conoscenze e competenze marziali, e la certificazione o una raccomandazione di “studente” del Tempio Shaolin era molto importante.

Tornando al concetto di “scuole esterne”, loro rappresentano un immortalizzazione dello stile Shaolin Kung Fu Tradizionale da un certo periodo, essendo prove reali dell’evoluzione dello stile Shaolin. Molte di queste “scuole esterne” hanno mantenuto gli esercizi, manuali o documenti che sono scomparsi dalla pratica o dall’archivio del Tempio Shaolin. Ciò ha significato che nel 1980, il governo cinese, ha favorito la collaborazione tra queste scuole esterne e il Tempio Shaolin, realizzando opere estremamente vaste di archivi o manuali con informazioni sullo stile Shaolin Kung Fu.

In conclusione, la caratteristica che determina l’unicità dello Stile Shaolin Kung Fu Tradizionale è che esso è una moltitudine di stili, che hanno in comune, i principi buddhisti filosofici e religiosi.

Lo studente ha l’opportunità di scegliere, secondo le caratteristiche personali, una scuola o un’altra. Questo è estremamente importante, perché finalmente riconosce il fatto che ognuno di noi è diverso, fisicamente e mentalmente, e la “strada” per ognuno è personale.

Per capire l’importanza e il ruolo della formazione come pure i principi di base dello stile, è indispensabile la consapevolezza che all’origine dello stile Shaolin Kung Fu Tradizonale e una religione, cioè il Buddhismo. Durante la pratica, anche se non si richiede in modo obbligatorio la pratica religiosa, dobbiamo identificare almeno i principi filosofici che hanno la loro applicazione nello stile.

Lo stile Shaolin fu inizialmente concepito come un test, una dimostrazione pratica dei principi buddisti e poi divenne uno strumento per coltivarli. La formazione tradizionale in Shaolin Kung Fu è sempre stata un riflesso dei principi filosofici del buddhismo. La motivazione è di dimostrare l’applicabilità di tali principi direttamente, fisicamente. Di conseguenza, l’ordine delle forme di apprendimento rappresenta un modello di sviluppo fisico, morale e spirituale. La transizione da una forma a un’altra non è direttamente correlata ai movimenti fisici, ma alla comprensione, all’apprendimento e all’applicazione di questi principi.

Articolo a cura di

Shifu Constantin Boboc 

 

 

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